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EDILCERAM PRESENTA MANARTI

Un viaggio in una giornata di mani, materia e disegno

· il racconto

Anita racconta Manarti

Prima dei pennelli, prima della carta, c’è una voce.
È quella di Anita, fondatrice di Manarti, che racconta da dove arriva tutto questo: un’idea semplice, quasi ostinata, che l’arte non sia un luogo separato dalla vita, ma un modo di abitarla.

Manarti nasce così. Dal desiderio di restituire alle mani il tempo che la quotidianità gli ha tolto, e di costruire spazi in cui chiunque, possa ritrovare il proprio gusto.

II · L'INCONTRO

Presentazione del team e dei progetti

Uno alla volta, i collaboratori di Manarti si raccontano.
Chi disegna, chi cura gli spazi, chi progetta.
Ognuno porta con sé il proprio percorso, esperienze diverse, compiti diversi, una stessa strada: dare forma concreta alle idee.
Quelle già realizzate, quelle in corso, quelle ancora ancora su carta.
Sono la mappa di un percorso che non smette di allargarsi.

“Abbiamo dato vita a uno spazio per condividere la nostra creatività.”

“Oggi ho partecipato a questo workshop di Manarti che mi ha permesso di scoprire come personalizzare carte da parati per i miei progetti.
È stato molto interessante vedere come possiamo trasformare un’idea mentale in un progetto reale.
Sono molto felice di aver conosciuto il team e ora so a chi affidare i miei prossimi progetti di carte da parati.”


– Francesca Petrone, Interior designer

“Molto interessante… ora so a chi affidare ai miei prossimi progetti di carte da parati”

– Greta

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III · La pratica

Workshop pratico

Pennelli a ventaglio, pastelli a olio, pennarelli, acquerelli, spugne sagomate. Gli strumenti sono tutti sullo stesso piano, distribuiti su un tavolo che già racconta qualcosa. Ognuno sceglie da dove iniziare.

Si parte dalla matita, si passa al colore, si arriva al digitale. L’acqua si espande sulla carta, i pattern si ripetono, il segno si costruisce nel tempo. Anche i materiali cambiano, petali di girasole diventano pigmento. Le voci si abbassano, restano i gesti.

IV · Lo scambio

Condivisione di idee e innovazioni

Si osserva, si confronta, i lavori passano di mano in mano, le tecniche si intrecciano, le intuizioni di uno diventano il punto di partenza di un altro.

È qui che il workshop smette di essere un laboratorio e diventa uno spazio condiviso: idee nuove, materiali da provare, collaborazioni che continueranno oltre la giornata.

ognuno con il proprio stile

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